La risposta probabilmente non è così scontata come si crede!
Per analizzare al meglio la situazione occorre fare un piccolo salto indietro nel tempo: quale era la situazione nel 2007? Facebook stava muovendo i primi passi nel mondo, mentre in Italia sarebbe arrivato in massa solo l’anno seguente, Instagram non esisteva ancora, Google si stava imponendo come colosso informatico a scapito di altri motori di ricerca come Yahoo e cosa ancora più importante… quante erano allora le pagine web visualizzate da mobile?
Andando avanti veloce fino ai giorni nostri la situazione ci appare notevolmente cambiata:

Fonte: similarweb.com, smartinsights.com, wine2wine.com
Ma senza dilungarsi in inutili e ridondanti statistiche ci basti pensare che oltre il 75% delle ricerche riguardanti l’enologia e la gastronomia vengono da un dispositivo mobile.
Se i dati sono questi dove saremo tra 10 anni?
I nostri clienti di oggi ci cercano tramite cellulare, il problema è che non sempre riescono a trovarci.
Prima di prenotare una degustazione, di visitare la nostra cantina, o semplicemente programmare un viaggio in Toscana, (specialmente da oltre oceano dove la tecnologia è sempre un passo avanti) le persone cercano su internet e vogliono pregustare quelle che saranno le loro esperienze tramite le foto che vedono quotidianamente sui social.
Sei pronto a fare questa prova con noi? Dove pensi di trovare la tua azienda vitivinicola?

Certo la rete del passaparola è importante e la maggior parte dei contatti più redditizi (inutile girarci intorno) si creano ancora ‘’alla vecchia maniera’’, ma quanto durerà ancora questo meccanismo? Il passaparola ed i contatti personali si creano sempre di più tramite il web.
Coloro che non si ricordano un mondo senza tecnologia sono già abbastanza grandi da comprare una bottiglia di vino mentre addirittura gli over stanno superando i millenials nell’uso dello smartphone.
Se da un lato le vecchie generazioni continueranno quindi a restare in contatto tramite canali ‘’classici’’ cosa ne sarà del nuovo pubblico? Semplice, si dirigerà verso chi è più facilmente disponibile.

Se ci pensiamo bene, qual è la differenza tra non esistere ed esistere ma nessuno sa che esistiamo?
Torniamo alla domanda iniziale: probabilmente in una prospettiva di brevissimo periodo la tua azienda familiare che esiste da generazioni non subirà cambiamenti epocali che tu usi o non usi il web in tutte le sue caratteristiche. Ma puoi davvero dire che sarà lo stesso nel 2018? E nel 2025?
Quanti soldi stai perdendo non comunicando la tua azienda sul web? Tanti, in quanto non stai coltivando nessuno dei contatti che ti garantirà la scommessa di essere ancora presente attivamente sul mercato in una prospettiva di medio periodo.
Quindi bisogna rivolgersi alle nuove generazioni di clienti, e per farlo bisogna usare i loro strumenti nativi quali social e web, sono già gli acquirenti di oggi e saranno sicuramente i clienti abituali di domani.
Non si tratta (solo) di guadagnare qualche migliaio di euro in più con delle semplici azioni di marketing. La vera scommessa è che la nostra azienda tra 5-10 anni sarà ancora presente sul mercato e nella mente dei consumatori ma si tratta soprattutto di restare al passo dei competitors che si sono adattati meglio di noi in un mercato in continua evoluzione.
